Dal 17 al 19 aprile 2026 la Mostra d’Oltremare di Napoli ospiterà la quarta edizione del Med Exhibit Print&Foto, la manifestazione dedicata alla stampa, alla comunicazione visiva e, da quest’anno, anche al mondo della fotografia. Un evento che punta a confermarsi come punto di riferimento per il Sud Italia e l’area mediterranea, con un format che unisce esposizione, formazione e networking.
Abbiamo incontrato Massimo Solimene, organizzatore della fiera, per scoprire le novità, le sfide e le aspettative legate a questa edizione.
La quarta edizione porta con sé una novità importante: l’apertura al mondo della fotografia. Come mai questa scelta e cosa vi aspettate?
La fotografia oggi è parte integrante della comunicazione visiva, così come la stampa e il design grafico. Abbiamo deciso di aprire al mondo della fotografia perché rappresenta un tassello naturale dell’evoluzione della fiera: parlare di stampa significa inevitabilmente parlare di immagine. Ci aspettiamo di accogliere professionisti e appassionati che possano trovare ispirazione, nuove soluzioni e tecnologie, e allo stesso tempo favorire un dialogo tra operatori della stampa e fotografi.
Il mondo fieristico, soprattutto quello internazionale, sta vivendo una fase di crisi per l’affluenza dei visitatori. In che modo pensate di incentivare la partecipazione del pubblico?
È vero, le fiere oggi devono confrontarsi con un calo di presenze dovuto a cambiamenti nei modelli di business e alla digitalizzazione. La nostra risposta è duplice: da un lato puntiamo sull’esperienza, offrendo contenuti, dimostrazioni e workshop che non si possono vivere online; dall’altro lavoriamo su un’offerta mirata che intercetta il pubblico giusto, cioè professionisti qualificati e realmente interessati. Inoltre, come organizzazione cerchiamo di intercettare le difficoltà dei competitor o le esperienze meno soddisfacenti delle aziende, per mettere a punto strategie che ci permettano di migliorare anno dopo anno le nostre capacità organizzative, rispondendo meglio alle domande degli espositori e alle richieste dei visitatori. L’idea è che chi viene al Med Exhibit non sia un visitatore generico, ma un potenziale partner o cliente.
Quali strumenti utilizzate per rendere la fiera più attrattiva rispetto a un evento tradizionale?
Oltre alla parte espositiva, investiamo molto sulla formazione e sul networking. Seminari, demo dal vivo, incontri B2B e aree esperienziali rendono la visita utile e produttiva. Inoltre, la Mostra d’Oltremare ci consente di creare un ambiente accogliente e facilmente raggiungibile, con padiglioni moderni e spazi ampi. Usiamo anche strumenti digitali come app dedicate e piattaforme di matchmaking, così che i visitatori possano organizzare al meglio il loro tempo.
Il Med Exhibit Print&Foto che “arma in più” ha rispetto a fiere più blasonate del settore?
La nostra arma in più è la specializzazione unita all’accessibilità. Non vogliamo essere un evento dispersivo, ma un punto di riferimento concreto per chi opera nel Sud Italia e nel Mediterraneo. La nostra posizione geografica è un vantaggio: Napoli è una porta naturale verso l’Europa e il bacino del Mediterraneo. Inoltre, il format snello e la vicinanza tra espositori e visitatori rendono l’esperienza più diretta e utile.
Qual è il profilo dei visitatori che troveremo in questa edizione?
Parliamo di un pubblico altamente qualificato: stampatori, service di stampa, graphic designer, fotografi professionisti, studi di comunicazione, editori e agenzie pubblicitarie. Ma anche committenti finali, come aziende e istituzioni che utilizzano stampa e fotografia per la propria comunicazione. È una community trasversale che dialoga in maniera costruttiva.
Guardando al futuro, come immagina l’evoluzione del Med Exhibit Print&Foto?
Lo vedo come un hub sempre più aperto all’innovazione e al dialogo tra professionisti. Non solo una vetrina di prodotti e macchinari, ma un punto di incontro in cui si sperimentano nuove forme di comunicazione visiva, unendo stampa, fotografia, digitale e creatività. L’obiettivo è consolidarci come evento di riferimento nel Mediterraneo.
Concludo con un invito sincero: che siate espositori o visitatori, il Med Exhibit Print&Foto è l’occasione giusta per crescere, confrontarsi e scoprire nuove opportunità. L’importante è non mancare!







